Il pubblico ha poi potuto apprezzare i mercatini, gli spettacoli, i concerti e i sabadoni dell'omonima sagra organizzata dalla Pro Loco in piazza Matteotti. «Mercoledì 25 avevamo preparato 4.500 sabadoni, il venti per cento in più della scorsa edizione, – fa sapere il presidente della Pro Loco Cesare Salvadori – e sono andati tutti esauriti.»
«Anche quest'anno la festa del patrono ha richiamato in strada l'intera città - commenta l'assessore alla Cultura, Davide Pietrantoni. - È un segnale importante, di una comunità che ha cercato un momento di condivisione forte, che ha avuto bisogno e voglia di riconoscersi in elementi comuni. Gli ingredienti della festa lo hanno permesso: la storia, le tradizioni, la buona cucina, l'arte, lo spettacolo, ma anche lo svago. In una parola, si è fatta cultura, che rimane il cemento identitario più forte per una comunità. C'è chi sostiene che in tempi di crisi della cultura si può fare a meno. La straordinaria partecipazione della gente durante San Paolo, al contrario, ha dimostrato che non è così. Che, a maggior ragione, in tempi di crisi, non solo economica, abbiamo tutti bisogno di trovare elementi comuni di orientamento. Il successo della festa ci incoraggia a continuare a non desistere su questa strada.»


















