lunedì 30 gennaio 2012

San Pêval di Segn

"Una comunità che ha cercato un momento di condivisione forte"


Si è conclusa, ieri, domenica 29 gennaio, la festa di San Pêval di Segn, che già dalle anteprime del 14 gennaio ha fatto registrare un grande afflusso di pubblico. In particolare, nella giornata del patrono, mercoledì 25 gennaio, oltre quattromila visitatori hanno riempito il centro storico della città.Molto successo hanno riscosso anche le mostre allestite per l'occasione, in particolare quella dedicata al fotografo neorealista Enrico Pasquali, i cui cataloghi sono andati esauriti e sono già in ristampa.

Il pubblico ha poi potuto apprezzare i mercatini, gli spettacoli, i concerti e i sabadoni dell'omonima sagra organizzata dalla Pro Loco in piazza Matteotti. «Mercoledì 25 avevamo preparato 4.500 sabadoni, il venti per cento in più della scorsa edizione, – fa sapere il presidente della Pro Loco Cesare Salvadori – e sono andati tutti esauriti.»

«Anche quest'anno la festa del patrono ha richiamato in strada l'intera città - commenta l'assessore alla Cultura, Davide Pietrantoni. - È un segnale importante, di una comunità che ha cercato un momento di condivisione forte, che ha avuto bisogno e voglia di riconoscersi in elementi comuni. Gli ingredienti della festa lo hanno permesso: la storia, le tradizioni, la buona cucina, l'arte, lo spettacolo, ma anche lo svago. In una parola, si è fatta cultura, che rimane il cemento identitario più forte per una comunità. C'è chi sostiene che in tempi di crisi della cultura si può fare a meno. La straordinaria partecipazione della gente durante San Paolo, al contrario, ha dimostrato che non è così. Che, a maggior ragione, in tempi di crisi, non solo economica, abbiamo tutti bisogno di trovare elementi comuni di orientamento. Il successo della festa ci incoraggia a continuare a non desistere su questa strada.»
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